Le interrogazioni di ‘Noi per Norcia’ ai tempi del Coronavirus servono alla città

Norcia, piazza S. Benedetto
Norcia, piazza S. Benedetto

Il capogruppo di Rispetto per Norcia, su Facebook, si è lamentato del fatto che in piena emergenza da Coronavirus ci siamo permessi di presentare cinque interrogazioni, disturbando l’attività dell’amministrazione comunale, senza “fornire nessuno spunto utile”. Se il capogruppo Valesini avesse letto le nostre interrogazioni, avrebbe scoperto che abbiamo chiesto all’amministrazione, in questo periodo di emergenza:

1) di pulire le strade come stanno facendo tutti gli altri comuni

2) di organizzare un servizio di distribuzione farmaci e spesa alimentare per le persone in difficoltà

3) Di esentare dal pagamento di tasse e tributi comunali

4) di dare un sostegno agli operatori economici colpiti doppiamente sia dalla crisi post sisma che dall’emergenza coronavirus.

5) ci siamo permessi infine di “disturbare” per segnalare che hanno deciso di chiudere il Distaccamento di emergenza dei Vigili del Fuoco di Norcia.

Non sono forse questi “spunti utili” visto l’amministrazione comunale era completamente ferma ed immobile, tanto è vero che alcuni provvedimenti (farmaci, spesa alimentare e pulizia strade) si sono miracolosamente messi in moto soltanto dopo le nostre sollecitazioni? Ed in notevole ritardo rispetto ad altri comuni dell’Umbria e dell’Italia.

Non dovevamo farlo?

Le nostre proposte e le nostre interrogazioni, come sempre, le facciamo nell’interesse della città, anche se al Sindaco, che si muove soltanto per fare interviste, questo dà fastidio e si nasconde dietro fantasiose lungaggini della burocrazia dei suoi uffici per giustificare l’inerzia e l’assenza. Gli altri comuni come hanno fatto? Non hanno le stesse regole della burocrazia?

E a proposito della collaborazione… l’amministrazione Alemanno forse è l’unica che, in questa emergenza, non ha sentito il dovere di chiamare tutti per lavorare unitariamente. Come fanno a lamentarsi se noi cerchiamo di suggerire proposte e soluzioni per il bene della città, negli unici modi che abbiamo a disposizione?