Alemanno, novello Napoleone … intanto  Norcia perde i Vigili del fuoco e  il governo del Parco dei Sibillini

Alemanno, novello Napoleone … intanto  Norcia perde i Vigili del fuoco e  il governo del Parco dei Sibillini

Ora non ci sono più dubbi: il distaccamento permanente dei Vigili del fuoco di Norcia non verrà attivato. Lo stabilisce il comandante provinciale con l’ordine del giorno n.  295 del 27 maggio 2020: nell’ambito della mobilità nazionale nessuno potrà chiedere di essere destinato a Norcia e il personale necessario per l’attivazione di questa sede verrà destinato a Perugia.

Noi lo stiamo dicendo da mesi ma anche in consiglio comunale il sindaco Alemanno ha sempre smentito dicendo che stava tutto a posto e che avrebbe risolto tutto addirittura con un incontro tra il prefetto e comandante provinciale dei Vigili del fuoco. Non è così: Norcia, grazie alla superficialità ed arroganza del sindaco Alemanno-Napoleone, non avrà mai il distaccamento dei Vigili del fuoco.

Adesso speriamo che anche i suoi abbiano capito. Ci sta raccontando una serie di bugie su tutti gli argomenti o veramente non capisce che sta portando Norcia alla rovina?

Mentre a Cascia hanno potenziato l’ospedale, creato la RSA, riaperto luoghi di culto, progettato il potenziamento del mattatoio, attivato nuove  politiche turistico-culturali e lavorato seriamente per aprire un nuovo distaccamento permanente dei Vigili del fuoco,  il sindaco di Norcia, nuovo Napoleone, dà consigli (!?)  sui bandi di gara al ministero dei beni culturali e insegna al commissario di governo per la ricostruzione come si devono fare le ordinanze.  Nel frattempo, però, mentre Alemanno-Napoleone è rinchiuso perennemente in cabina di regia a dirigere il Parlamento sui provvedimenti di legge del terremoto (mai venuti alla luce e rimasti sempre chiacchiere) escludono Norcia dalla giunta del Parco dei Sibillini, chiudono il distaccamento dei Vigili del fuoco e lo stesso sindaco riesce a litigare pure con i Lyons internazionali che gli hanno imposto di destinare la loro grande donazione finanziaria all’Istituto Lombrici invece di continuare a tenerla ferma in attesa del sogno assurdo del grande palazzetto delle arti e delle professioni.

Il castello di bugie messo in piedi da Alemanno-Napoleone si sta sfaldando giorno dopo giorno e si cerca di mascherare questo isolamento e fallimento politico evitando  mistificando la realtà e dipingendo sempre Alemanno-Napoleone come il grande condottiero che  non può essere criticato né disturbato mentre è impegnato a fare il bene della Nazione e del mondo non accorgendosi però della realtà che sta vivendo la nostra città di Norcia con tutte le sue frazioni.

Tra qualche giorno, oltre ad aggiornarvi sugli sviluppi della vicenda ‘Vigili del fuoco’, parleremo delle opere pubbliche o meglio delle bugie pubbliche di Alemanno-Napoleone.

Se non sapete governare #andateacasa!