RECOVERY PLAN – PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR) ** UN’OPPORTUNITA’ ANCHE PER IL COMUNE DI NORCIA ……. E’ STATA COLTA?? **

  In questi giorni si sta definendo a livello nazionale il Recovery Plan, PNRR, basato su 6 “missioni” (Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura. Rivoluzione verde e transizione ecologica. Infrastrutture per una mobilità sostenibile. Istruzione e ricerca. Inclusione e coesione. Salute) declinate in 45 linee di intervento, attraverso il quale i territori cercheranno di risollevarsi dopo un anno di pandemia.

In questi ultimi mesi ciascun Ente territoriale si è attivato per progettare e proporre iniziative di area per un nuovo sviluppo, rilancio e ripresa post Covid19.

Dopo solleciti da parte del Gruppo Noi per Norcia, solo in data 21/04/2021 (fuori tempo massimo), è stata convocata la 2° Commissione Consiliare per discutere e definire eventuali proposte da presentare agli Enti sovraordinati, da inserire nel PNRR.

  In tale data, quasi contemporaneamente alla presentazione delle proposte regionali e poche ore prima della definizione delle proposte nazionali (predisposte dal Consiglio dei Ministri e inviate in data 25/04/2021 al Parlamento), siamo stati chiamati, come in una “farsa”, per prendere atto delle iniziative del gruppo di maggioranza e per illustrare, “ormai fuori limite temporale”,  eventuali nostre idee.

Ci chiediamo a che cosa è servita questa sceneggiata, arrivata tardi, e priva di ogni possibilità di discussione in merito ai progetti necessari alla città di cui il comune poteva farsi parte attiva.

Ricordiamo che gli obiettivi ed il bene della città, soprattutto in un periodo storico congiunturale come l’attuale, possono essere raggiunti solamente attraverso un confronto democratico, un rapporto dialettico e scelte partecipate.

Questi sono i progetti enunciati dall’attuale gruppo di maggioranza:

Corridoio Multinodale Norcia-Castelluccio (conosciuto meglio come cremagliera) compresa la sistemazione di una parte di viabilità di collegamento a Norcia, per un importo di € 100 milioni, di cui circa € 60 milioni per il solo percorso cremagliera;

Palestre e parcheggio coperto per polo scolastico di Norcia, per un importo di € 15 milioni;

Piano Azione Mobilità Sostenibile (P.A.M.S.) dei piani di Castelluccio, per un importo complessivo di € 15 milioni.

Il Gruppo Noi per Norcia, dopo aver ribadito la propria contrarietà sulla sostenibilità dei primi due progetti e sulla difficoltà di realizzazione del terzo in quanto oggetto di discussione, senza soluzione, ormai da troppi anni, ha presentato le proprie idee di rilancio e sviluppo, che naturalmente sono state completamente respinte al mittente:

Realizzazione dell’infrastruttura digitale nell’area cratere, necessaria per un possibile sviluppo socio-economico e per assicurare un futuro alle comunità che ne fanno parte;

– completamento e sistemazione della viabilità della Valnerina comprese le vie di comunicazioni per Norcia e verso il versante marchigiano, quindi un progetto di area che vede il coinvolgimento di un gran numero di comuni e soprattutto di 2 regioni, entrambe interessate dagli eventi sismici 2016;

realizzazione di un progetto d’area riguardante la sanità per la montagna, compreso il sistema ospedaliero delle aree marginali, quindi anche la ricostruzione, riattivazione e potenziamento dell’ospedale di Norcia quale importante e fondamentale presidio del territorio;

realizzazione di un progetto di recupero e di un sistema di valorizzazione dei beni culturali dell’area cratere, notevolmente martoriati e in gran parte difficilmente recuperabili con fondi legati alla ricostruzione.  Il recupero di tali emergenze risulta fondamentale per un’area che intende basare il proprio futuro sul settore turistico, di cui il segmento storico-culturale risulta essere tra quelli trainanti. Come in altre occasioni però abbiamo dovuto constatare e prendere atto che “la cultura non è nelle corde dell’attuale amministrazione comunale”.

Siamo andati poi a vedere il contenuto del programma presentato dalla Regione Umbria, nei quali non vi è traccia alcuna delle proposte enunciate dal Comune di Norcia. Ma allora con chi sono stati discussi e a chi sono stati presentati quei progetti di cui ci ha straparlato il Sindaco?

Con la Regione no, con il Governo no.

Ci chiediamo allora e chiediamo all’attuale amministrazione se questa irripetibile opportunità E’ STATA COLTA?

Oppure, come ormai sono abituati a fare, parlano di grandi sistemi, non si accorgono delle reali necessità della città, che nel frattempo patisce e degenera, e soprattutto sono completamente isolati da tutti e da tutto e nessuno, dagli altri Comuni alla Regione fino al Governo nazionale, è disponibile a prendere in considerazione le loro assurde o interessate proposte.

Un tempo si diceva che una vera ripresa dopo un terremoto distruttivo come quello del 2016 è possibile soltanto mettendo insieme ricostruzione delle case, degli edifici e dei servizi pubblici e ripresa economica. Sono passati ormai cinque anni e la situazione non è cambiata di una virgola per quello che riguarda la ricostruzione pubblica e privata. Solo chiacchiere e annunci. Meno di niente per quanto riguarda la ripresa economica e adesso ci fanno perdere anche questa occasione del PNRR, il Piano nazionale di ripresa dopo la pandemia.