LO SPAVENTAPASSERI E I FANTASMI DEI LENZUOLI

Riflettendo sullo stato penoso della ricostruzione avevamo ancora nella nostra memoria quella storica ed incredibile delibera con cui la Giunta Alemanno ha incaricato un avvocato per tutelare l’immagine del Comune da presunti commenti diffamatori che potrebbero essere diffusi, in particolar modo sui social.

E ogni volta che ci pensiamo continuiamo a ridere.

Probabilmente anche qui siamo i primi in Italia. Incarichiamo un legale di tutelare il Comune per qualcosa che ancora non esiste.

Quando ci hanno inviato la delibera abbiamo chiesto un parere a tre amici. Un magistrato della Corte dei Conti in pensione, un magistrato penale in pensione ed uno psichiatra tuttora in servizio.

Il primo ci ha detto che è una delibera inutile perché non contiene (né potrebbe contenere) nessun impegno di spesa per pagare il legale in quanto non esiste nessun contenzioso aperto. E solo quando il Comune rileverà una diffamazione a danno dell’Ente (e non degli amministratori), potrà aprire un contenzioso. Attenti diffamazione nei confronti dell’Ente non degli amministratori significa che Sindaco e Assessori se si ritengono diffamati da qualcuno, con i propri soldi incaricano un legale di fiducia e se vincono la causa avranno il risarcimento che il giudice fisserà. Non possono certamente usare i soldi del Comune per queste vicende. E deve trattarsi di diffamazione, perché nei casi di critica, anche pesante e colorita, nessun giudice ha mai condannato nessuno.

Il magistrato penale in sostanza ci ha detto la stessa cosa.

Lo psichiatra invece ha cercato insieme a noi, di trovare una spiegazione a questo atto, così insulso e inutile. Abbiamo dato per scontato che l’amministrazione volesse in qualche modo “scoraggiare” e far diminuire le tantissime critiche che ogni giorno invece aumentano sugli errori e l’incapacità di questa Amministrazione di governare la città e soprattutto di portare avanti la ricostruzione.

Norcia è sempre più allo sbando ed in preda al delirio di onnipotenza di qualcuno che ormai pensa di essere l’unico depositario della verità assoluta e che pertanto non può essere nemmeno criticato. Perché sennò…. Ma siamo in democrazia, per fortuna, e ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni e le proprie critiche in ogni occasione. Anche se queste fanno male.

Insomma l’amico psichiatra ci ha detto che questo è un segno di grande debolezza e difficoltà ad andare avanti del Sindaco e della sua squadra che ormai non sanno più che pesci pigliare per rispondere alle critiche della popolazione e si inventano una delibera del genere.

Un’ipotesi confermata in questi giorni dall’editto napoleonico che ordina la rimozione dei lenzuoli di protesta per i ritardi della ricostruzione che due anni fa alcuni cittadini hanno esposto all’esterno delle proprie abitazioni.

La motivazione è ancor più incredibile… Siccome sono passati due anni “la protesta può ritenersi conclusa”. Peccato che solo loro possono pensare che la ricostruzione è terminata e tutto ormai va bene. E dunque anche in questo caso “ordine e decoro!” di mussoliniana memoria, perché sennò…

Ci vengono in mente quegli spaventapasseri che una volta si mettevano nei campi coltivati per tenere lontane le cornacchie. Dopo un’ora, le cornacchie, che non sono stupide, li utilizzavano per appoggiarsi e riposarsi e continuavano tranquillamente a beccare il granturco. Insomma una cosa inutile, che non spaventa nessuno e che non meriterebbe neppure qualche minuto di attenzione.

Probabilmente tra qualche tempo, se non funziona la delibera o l’ordine di rimozione dei lenzuoli, bisognerà ricorrere all’olio di ricino.

Purtroppo la Castellina e l’ex carcere di Capolaterra sono chiusi perché la ricostruzione non parte, altrimenti…

Ma in fondo è anche giusto prendere queste iniziative. Il prossimo anno ricorre il centenario della Marcia su Roma ed è bene ricordare a tutti come si deve governare quando si hanno cittadini indisciplinati. Peccato che poi Mussolini, Claretta Petacci e i fedelissimi del Duce finirono così male….

Il nostro amico psichiatra ha concluso, (chissà perché), “peccato che hanno chiuso anche i manicomi…”