Anche il Consiglio di Stato dice NO al mega parcheggio a Porta Romana voluto dall’amministrazione Alemanno

ANCHE IL CONSIGLIO DI STATO, DOPO IL TAR DELL’UMBRIA, HA DETTO NO AL MEGA PARCHEGGIO CHE L’AMMINISTRAZIONE ALEMANNO VOLEVA REALIZZARE NEI PRESSI DEL CENTRO STORICO DI NORCIA E CONDANNA IL COMUNE DI NORCIA A PAGARE LE SPESE LEGALI.
Il gruppo consiliare ‘Noi Per Norcia’ – costituito da Giampietro Angelini, Cristian Coccia, Antonio Duca e Pietro Iambrenghi – esprime la propria soddisfazione per una vicenda iniziata nel 2020 (delibera di giunta n. 45 del 26 marzo 2020 e decreto del sindaco n. 12 del 17 aprile 2020) con la decisione di occupare d’urgenza 13 mila metri quadri di terreno agricolo al fine di realizzare un parcheggio temporaneo a ridosso di Porta Romana, in sostituzione delle precedenti dotazioni per la sosta occupate dalla delocalizzazione dei ristoranti danneggiati dal sisma 2016. Costo dell’opera: oltre 820 mila euro stanziati dalla Protezione Civile con specifica ordinanza.
Nel marzo 2021 il TAR dell’Umbria aveva accolto il ricorso dei proprietari evidenziando negli atti comunali carenza di istruttoria e di motivazione, il ‘difetto dei requisiti di necessità e urgenza’ e la mancanza di valutazione di altri siti alternativi. Di fronte a tale sentenza del TAR il comune di Norcia si era appellato e, con delibera di giunta n. 140 del 2 agosto 2021, aveva revocato tutti gli atti emessi.
Tuttavia, non ammettendo la ‘sconfitta’, con delibera di giunta comunale n. 36 del 22 marzo 2022, la giunta Alemanno ha deliberato di ricorrere alla procedura ordinaria di espropriazione ‘senza ulteriore adozione di appositi atti di giunta’ qualora il pronunciamento del Consiglio di Stato fosse stato avverso al Comune di Norcia. E così è stato.
Si tratta di un evidente accanimento, secondo il gruppo consiliare ‘Noi per Norcia’ che ha acquisito anche il parere di molti cittadini e associazioni nursine, convinti che LA DECISIONE DI ALEMANNO DI REALIZZARE NEI PRESSI DI PORTA ROMANA UN MEGA PARCHEGGIO COSTITUISCE UN ULTERIORE, DELETERIO ED INUTILE CONSUMO DI SUOLO che non tiene affatto conto della possibilità di recupero delle aree già presenti nel territorio e che oggi sono state temporaneamente occupate da strutture di delocalizzazione che dovranno essere smontate non appena effettuata la ricostruzione. Un accanimento che emerge anche dalla superficie che si intende espropriare – 13.000 mq – a fronte di un parcheggio da sostituire che misurava 2.328 mq.
IL GRUPPO CONSILIARE ‘NOI PER NORCIA’, nel ribadire la propria preoccupazione per il modus operandi dell’amministrazione comunale di Norcia, SI CHIEDE ANCHE SE NON VI SIA UN CONCLAMATO DANNO ERARIALE visto che la bocciatura del progetto da parte del Consiglio di Stato obbliga il comune a pagare le SPESE LEGALI e mette A RISCHIO IL CONSISTENTE FINANZIAMENTO CONCESSO DALLA PROTEZIONE CIVILE.