SEI ANNI. GIUDICATE VOI!

Sei anni. Il primo pensiero naturalmente va al ricordo delle tante vittime di quella notte del 24 agosto ed agli amici di Accumoli, Amatrice ed Arquata. Fu la prima prova, devastante, che il nostro Appennino dovette subire. Ed era solo la prima, perché le altre sarebbero venute nei mesi successivi. In quel 24 agosto, è bene ricordarlo, le scosse più violente si registrarono proprio con epicentro a Norcia, anche se la devastazione colpì Lazio e Marche. I danni maggiori nella zona di San Pellegrino. Però, grazie a Dio ed a una buona ricostruzione fatta dopo il terremoto del 1979, nessuna vittima. Esattamente come avvenne nell’ottobre successivo, anche difronte a scosse violentissime.
In questi giorni, come ogni anno, è in piena attività IL CIRCO DEI NUMERI. “La ricostruzione privata ormai è partita, quella pubblica è pronta e dal prossimo anno sarà un fiorire di cantieri”.
SONO ORMAI ALMENO TRE ANNI CHE “IL PROSSIMO ANNO” SARA’ QUELLO BUONO.
Lasciamo perdere i numeri, anche se a Norcia i 181 milioni di euro impegnati (non spesi) su 831 milioni di euro di danni stimati (e noi continuiamo a dire che sono molti di più…) oppure i progetti approvati, 2.350 su oltre settemila attesi (e noi continuiamo a dire che sono molti di più…), sono soltanto un venti-trenta per cento del totale. Grandissima parte naturalmente riguardano i danni lievi.
Per il resto, lasciando perdere i numeri, si può dire così: FATEVI UN GIRO a San Pellegrino, Campi, Ancarano, Nottoria E GUARDATE ALL’INTERNO DEI BORGHI.
FATEVI UN GIRO A CASTELLUCCIO. E’ passato quasi un anno da quando le Sibille profetizzarono che in un anno si sarebbero realizzate le straordinarie ed uniche al mondo piattaforme su cui ricostruire il nucleo centrale della Frazione e che in tre anni la ricostruzione sarebbe stata fatta. Appunto E’ PASSATO UN ANNO E, proprio come avevamo previsto, ANCORA NON SONO STATE FATTE NEMMENO LE DEMOLIZIONI dei fabbricati e lo smaltimento delle macerie nei luoghi in cui dovrebbero essere realizzate le piattaforme.
Se avete ancora tempo di girare, andate a vedere COME SONO RIDOTTE LE ALTRE FRAZIONI oppure QUANTE ABITAZIONI SONO ANCORA DISABITATE A NORCIA. Poi giudicate voi!
Oppure chiedetevi perché DA MESI DECINE E DECINE DI FAMIGLIE STANNO ASPETTANDO DI SAPERE SE LA PROPRIA ABITAZIONE E’ STATA COSTRUITA SOPRA UNA FAGLIA OPPURE NO! Perché qui stiamo all’assurdo che uno studio realizzato due anni fa ha dato alcuni risultati e sul questi, piccolo particolare, era stato fondato anche il Piano Regolatore di Norcia, e uno studio realizzato nei mesi scorsi invece ha ribaltato i risultati precedenti. Chi ha ragione? I Geologi di prima o quelli di adesso? E come è possibile che una faglia è pericolosa in un certo punto e dunque non si può ricostruire ed a quindici metri di distanza non è più pericolosa e allora si può ricostruire? Avete mai visto un terremoto così chirurgico?
Intanto però la ricostruzione in quelle zone è ferma e qualcuno rischia di non poter più ricostruire la propria abitazione nello stesso posto. Prima c’era il problema delle “sagome”, ricordate? Adesso tocca alle “faglie”!
Per le OPERE PUBBLICHE il discorso è molto più drammaticamente semplice. Sono aperti i cantieri del Palazzo Comunale e della Basilica di San Benedetto. STOP!
Cimiteri, Teatro, Caserma dei Carabinieri, Polo scolastico, impianti sportivi, Museo della Castellina (LA REGIONE nel frattempo HA REVOCATO UN FINANZIAMENTO DI OLTRE UN MILIONE DI EURO che le amministrazioni comunali nursine non sono riuscite a spendere in oltre dodici anni! Delibera della Giunta Regionale 848 del 10 agosto. Ma nessuno ne parla, nemmeno ai convegni di Italia Nostra svolti due giorni dopo!), Mura, Porte, Istituto Lombrici, Chiese, ecc… nessun problema. Stiamo progettando, stiamo appaltando, stiamo risolvendo i problemi nella Cabina di Regia.
Anche quest’anno, sarà il prossimo anno quello della svolta e comunque per il 2024, anno delle elezioni, tutto sarà completato e saremo i migliori d’Europa! Poi giudicate voi!
Sarà colpa dell’opposizione che da tre anni sta segnalando in Consiglio comunale e fuori le cose che non vanno? O sarà colpa di una AMMINISTRAZIONE COMUNALE ASSOLUTAMENTE INCAPACE di prevenire e risolverei problemi della città?
Ma forse la colpa è nostra che non riusciamo a credere alle favole ed abbiamo il coraggio di dirlo, a differenza di chi comodamente si nasconde e scarica la colpa sugli altri.
Chiudiamo con due notizie.
Una positiva:
Lo scorso 12 agosto la Regione ha aggiudicato i lavori di ricostruzione dell’Ospedale ad un Consorzio di Imprese, capofila è l’impresa Primo Taddei di Terni. Dicono che i lavori potranno aver inizio entro l’anno. Vigileremo.
Una assolutamente e scandalosamente negativa, proprio nel ricordo di sei anni fa.
Dopo le scosse di terremoto ci fu una commovente ondata di solidarietà per aiutare le nostre popolazioni. Giunsero materiali, cibo, apparecchiature di ogni genere e naturalmente molte offerte in denaro. Nessuno ha mai potuto quantificare ed elencare nel dettaglio, anche perché giunsero nelle forme più diverse ed indirizzate a tantissimi soggetti: Enti, Associazioni, privati cittadini.
Sappiamo però, dal Bilancio del Comune, che CI SONO CIRCA TRE MILIONI DI EURO PROVENIENTI DA DONAZIONI CHE DA SEI ANNI GIACCIONO INUTILIZZATI NELLE CASSE COMUNALI. SOLDI DONATI PER AIUTARE A SUPERARE QUEI MOMENTI DI DIFFICOLTÀ CHE L’AMMINISTRAZIONE INVECE HA PENSATO BENE DI NON UTILIZZARE E DI LASCIARE LÌ, A DISPETTO DI CHI LI AVEVA DONATI. Compreso un milione di euro ricevuto dal Kuwait per l’Ospedale di Norcia.
In Consiglio comunale abbiamo chiesto che, in attesa della ricostruzione dell’Ospedale, vengano spesi per acquistare macchinari o attrezzature sanitarie che potrebbero essere utilizzati subito, in accordo con il Sistema sanitario. Non c’è stato niente da fare…
Pensate a tutte quelle persone che hanno donato quello che potevano. Sapranno che le loro donazioni non sono mai state utilizzate, a sei anni di distanza?
Non sappiamo se questo rappresenta un problema per la Corte dei Conti.
Certamente la coscienza di qualcuno dovrebbe interrogarsi! SEI ANNI DOPO!