Beautiful-Parcheggio – Nuova puntata !

Se non ci fossero di mezzo i soldi di tutti ci sarebbe veramente da ringraziare l’amministrazione comunale per questa appassionante (per loro!) telenovela che ci stanno regalando.
Parliamo ancora del Parcheggio di Porta Romana, bocciato da tutti e tutto, ma per il quale l’Amministrazione ormai ha deciso di farne un accanimento vero e proprio, probabilmente per dimostrare a tutti la loro forza.
La vicenda, secondo noi, doveva essere chiusa già nel 2020 quando tutta la città, le associazioni cittadine e l’opinione pubblica bocciarono senza esitazione il progetto di realizzare un parcheggio inutile, costoso e che non serve a niente e nessuno se non a distruggere un bel pezzo di verde alle porte della città.
Un parcheggiourgente”, “temporaneo e provvisorioche doveva essere realizzato con i fondi della Protezione Civile per far fronte all’emergenza del terremoto.
Anche un bambino avrebbe obiettato che dopo 4 anni (nel 2020, sei anni oggi!) di urgente e di emergenza non c’era più niente! E così cominciò il Tar dell’Umbria che nel luglio 2020 pubblica la prima sentenza che dà ragione ai proprietari e obbliga il Comune, il mese successivo, a restituire i terreni per permettere la semina. Non solo, lo stesso Tar, nel marzo del 2021, boccia definitivamente il progetto.
Il Comune però non pensa “umanamente” di aver fatto un errore e diabolicamente persevera. Ricorso al Consiglio di Stato e nel frattempo marcia indietro sull’occupazione di urgenza e messa in campo della procedura di esproprio ordinaria. Cioè pensa di espropriare definitivamente un terreno per un’opera temporanea e provvisoria che, alla fine dell’emergenza, dovrebbe essere riconsegnata ai proprietari.
Anche il Consiglio di Stato naturalmente boccia definitivamente il ricorso del Comune.
Non solo. Nel frattempo (l’avevamo detto fin dall’inizio!) l’Amministrazione comunale si accorge che “è emerso del tutto azzardato e contraddittorio dare avvio ad una procedura di esproprio definitivo per un opera temporanea e provvisoria come definita dalle Ordinanze della Protezione Civile” (così è scritto nella loro delibera di Giunta).
E allora precipitosa marcia indietro. Tutto finito? No assolutamente! Annullano tutto quello fatto fino a questo momento ed il 7 novembre scorso, con la stessa delibera con la quale ammettono di aver sbagliato clamorosamente, il 7 novembre scorso danno mandato all’Ufficio di procedere all’avvio di una nuova procedura di occupazione d’urgenza (ancora… dopo sei anni) per un’opera temporanea (ancora.. dopo sei anni). Ma stavolta lo fanno “in attesa” che la Protezione Civile indichi le modalità per l’acquisizione definitiva.
E se la Protezione Civile revocasse il finanziamento, visto che ormai non c’è nessuna urgenza o emergenza post-terremoto? Ma soprattutto torna la domanda di qualche anno fa. A che serve e a chi serve questo parcheggio “temporaneo e provvisorio” in una città che non ha più turismo ed è ferma da anni?
Serve soltanto a dimostrare la forza e l’arroganza dell’Amministrazione.
Peccato, come dicevamo all’inizio, che mentre i proprietari dei terreni devono spendere i propri soldi, in tempo perduto e avvocati, per difendere i loro terreni, l’Amministrazione comunale usa i soldi di tutti per portare avanti questa persecuzione.
Chi paga le spese legali ed il tempo perso dagli Uffici comunali per continuare questo accanimento? Paghiamo tutti.
Non sarà opportuno che la Corte dei Conti cominci a verificare le responsabilità degli amministratori e gli faccia pagare le spese e non sarà opportuno che la Protezione Civile prenda atto che a Norcia non serve più (non è mai servito…) un parcheggio per l’emergenza?